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giovedì 9 settembre 2010
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Utenti Connessi:209 Ultimo aggiornamento: giovedì 9 settembre 2010 ore 19.58  
 
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BASKET
La Juvecaserta sbanca Milano e torna seconda
Riscatto immediato della Pepsi (94-85) al Palalido, agganciata l'Olimpia. Monumentale Michelori, strepitoso Jones, in doppia cifra anche Hite, Ere e Di Bella. Giovedì partono le final eight contro la Virtus
MILANO - "Never underestimate the heart of a champion", mai sottostimare il cuore di un campione, disse Rudy Tomjanovich. Mai scommettere contro un grande giocatore o una squadra che deve riscattarsi. Dopo che Montegranaro ha violato per la prima volta il Palamaggiò la Juvecaserta va a vincere di prepotenza al Palalido di Milano contro la squadra che aveva appena tolto ai bianconeri il secondo posto. I 94 punti segnati dicono tutto sul valore del team di Sacripanti, desideroso più che mai di tornare a ruggire. In particolare con Jumaine Jones che in settimana ha festeggiato 31 anni invitando tutti a criticarlo apertamente ma anche promettendo di tornare ad essere il vero JJ. Per lui 20 punti e 7 rimbalzi con le triple che hanno permesso l'allungo decisivo, ma forse ancora più importante la prestazione monumentale di Michelori che è il top scorer con 23 e 8 rimbalzi per un clamoroso 32 di valutazione. In doppia cifra anche Hite (16), di nuovo tornato a grandi livelli, 14 di Ere, 13 di Di Bella. Per Milano non bastano i 22 di Mordente. "Una vittoria meritata, grande prestazione anche se ci ha favoriti l'assenza di Petravicius sotto canestro - ha commentato Sacripanti -.Ora un giorno di riposo e poi prepariamo le final eight di coppa Italia".


La gara si accende subito e parte con un ritmo alto. La Pepsi gradisce molto e subito si fanno vedere Ere, Michelori e Jones, il primo quarto finisce sul 29-27 per la Juvecaserta. L'Armani Jeans è costretta a rincorrere e ne approfitta quando a Michelori, fino a quel momento il migliore, viene fischiato un secondo dubbio fallo. Anche l'altro centro Marquis viene caricato di falli, da un po' di tempo il problema principale della Juve. Il primo a volare sopra la doppia cifra è il nigeriano Ere seguito da Michelori, dall'altra parte c'è un ottimo Mordente. L'ultimo acuto del primo tempo è di Robert Hite che con una tripla fissa il punteggio sul 49-46 per i casertani. Mordente 13 punti, per la Pepsi Ere 12, Di Bella e Michelori 10. Bianconeri che tirano con una percentuale complessiva ben oltre il 50%, mentre soccombono nel computo dei rimbalzi e degli assist.
La gara riparte con la Juvecaserta che ribatte colpo su colpo anche nel terzo quarto che si conclude con un parziale di perfetta parità: 17-17. Jumaine Jones da una parte e Rocca dall'altra scollinano sulla doppia cifra. L'ultimo quarto inizia in maniera pazzesca. Michelori è gladiatorio, Hite stoppa, schaccia e segna, ma Jumaine Jones spacca letteralmente la partita con due bombe delle sue. La Juve vola a +13 e Bucchi deve chiamare timeout. Gli americani continuano a volare, un altro contropiede di JJ, che aveva promesso a tutti il riscatto, inchioda il +15 (65-80) a cinque minuti dalla fine. Ventello di Jumaine. Sale di nuovo in cattedra Michelori con prepotenza, canestro e fallo, rimbalzi offensivi, 18 punti per lui, monumentale. Ere lancia il contropiede e sono 20 anche per il centro italiano più gladiatorio del campionato. Jones ed Ere prendono due rimbalzi offensivi decisivi nell'ultimo minuto, Caserta passa anche a Milano, al Palalido e torna seconda. Grande riscatto dopo il ko con Montegranaro: vittoria 94-85.

Alfonso Norelli


domenica 14 febbraio 2010

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